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Friday August 10, 2007

Tanta buona volontà ma pochissimi accordi

Conclusa la conferenza dei premier sull'ambiente

Si sono conclusi ieri a Moncton i lavori del summit dei dieci premier canadesi e dei leader dei tre Territori senza raggiungere un accordo sul controllo delle emissioni inquinanti che provocano l'effetto serra ma si è raggiunto un accordo di principio sulla necessità di intervenire per rispondere ai pericoli creati dai cambiamenti climatici.
L'annuale conferenza era stata definita come una opportunità importante per affrontare il problema ecologico «e riempire il vuoto - come avevano auspicato gli ambientalisti - lasciato dal governo federale».
Anche se comunque non c'è stato un accordo sul tema principale, i premier hanno raggiunto un'intesa su come accelerare gli studi per produrre il cosidetto bio-carburante, aumentare le ricerche per avere più "verde" aumentando gli spazi forestali, in pratica piantare più alberi, e l'agricoltura.
Non c'è stato invece l'accordo su un piano che avrebbe consentito alle Province di stabilire un limite unico alle emissioni inquinanti e mettere a punto un sistema che avrebbe consentito alle Province più "inquinanti" di "comperare" crediti dalle Province che invece sono al di sotto del limite massimo.
Tale proposta è strenuamente opposta dal governo dell'Alberta, mentre sono a favore i governi dell'Ontario e della British Columbia.
Il premier dell'Ontario Dalton McGuinty (nella foto) ha ammesso che la sua proposta di avere questo 'cap-and-trade system' non è stata accettata, ma ha aggiunto che alcune Province, incluso l'Ontario, procederanno comunque nella sua attuazione.
McGuinty ha comunque sottolineato che «si sono comunque fatti dei progressi». Secondo il premier ogni Provincia ha il suo piano «ma è invece necessario che tutti abbiamo uno stesso programma al fine di essere più efficaci».
Dello stesso parere anche il premier del Québec Jean Charest, il quale ha detto che quello di Moncton è «solo il primo passo verso la soluzione del problema dell'inquinamento».
Durante gli incontri di Moncton i premier si sono anche dichiarati d'accordo sulla necessità di eliminare molte delle difficoltà burocratiche esistenti al fine di facilitare l'interscambio commerciale tra le varie Province e Territori canadesi.

Anche su questo tema non vi sono comunque delle iniziative precise