CIIM Logo
Contact us   |   Site Map   |   Home
Confederation of Italian Entrepreneurs Worldwide - North America

Member Login 


Become a Member



Thursday September 6, 2007

Cultura, politica e istituzioni: Marini firma intesa con Kinsella

Il presidente del Senato italiano: ottimi i rapporti tra Roma e Ottawa

Il presidente del Senato Franco Marini ha firmato, assieme al suo omologo canadese Noel Kinsella, una intesa che dà vita ad una collaborazione culturale, politica e istituzionale tra i senati dei due Paesi.
La firma è stata posta al termine dell’incontro tra Marini e Kinsella, nella sede del senato canadese.
L’intesa mira a quattro obiettivi: instaurare uno scambio regolare di informazioni circa le rispettive agende di lavoro, con la finalità di incrementare tra i due corpi legislativi la comprensione delle priorità politico-legislative, con particolare riferimento all’assetto istituzionale e all’ordinamento fiscale centrale e locale.
Oltre a questo, “l’intesa punta a promuovere dei soggiorni conoscitivi dei rispettivi funzionari, per consentire agli stessi di acquisire familiarità con le procedure in vigore in entrambe le istituzioni e rilanciare i rapporti tra i due corpi legislativi, promuovendo contatti più frequenti anche all’interno dei gruppi di amicizia italo-canadese, costituiti da alcuni membri dei due parlamenti”.
Altro obiettivo dichiarato è “ospitare attorno iniziative quali seminari, visite di membri del Senato e di personalità del mondo politico, istituzionale e culturale dell’Italia e del Canada, nonché, ove se ne presenti l’opportunità, eventi sui temi di comune interesse che valgano a sottolineare i sentimenti di amicizia che legano le due istituzioni e i due Paesi”.
Visibilmente soddisfatto Marini, che mercoledì ha anche incontrato il governatore generale del Canada Michaelle Jean. «Sullo scenario internazionale - ha osservato il presidente del Senato - con il Canada da anni l’Italia ha posizioni comuni, rapporti amichevoli; poi però i rapporti operativi, quelli economici, ristagnano».
«Ci sono dunque - ha aggiunto il presidente del Senato - potenzialità non espresse. E io sono qui proprio per questo, per rafforzare i rapporti tra i nostri due Paesi.
Oltretutto - ha sottolineato il presidente del Senato - i rapporti di scambio sono favorevoli a noi, ma ci sono grandi potenzialità, e nei miei incontri ho trovato un’ottima disponibilità». Marini ha infine detto di essere rimasto «colpito molto dalla disponibilità ad incentivare i confronti di scambi tra i giovani dei
due Paesi».