CIIM Logo
Contact us   |   Site Map   |   Home
Confederation of Italian Entrepreneurs Worldwide - North America

Member Login 


Become a Member



Friday February 22, 2008

Ciim, un premio agli imprenditori «Porteremo il Canada in Italia»: successo alla serata di consegna degli Award. Ospiti McGuinty e Flaherty

Di SIMONA GIACOBBI

Articolo pubblicato il: 2008-02-22

TORONTO - Presentare il sistema imprenditoriale canadese in Italia. Sarà questo l’obiettivo nel 2008 della Confederazione degli imprenditori italiani nel mondo che, martedì ha festeggiato con il “Ciim Canada 2007 Awards Gala Dinner” un anno di crescita e di successi.
Una serata, quella presentata dalla Ciim Canada e dalla Multimedia Nova Corporation con il Corriere Canadese e Tandem al Riviera Parque Banquet Hall, che ha voluto premiare i personaggi italiani che hanno costruito la loro storia in Canada. Persone che si sentono particolarmente orgogliose delle loro origini italiane e che sono riuscite a fare la differenza.
«Il Gala è stato un grande successo - ha dichiarato Leonardo Kosarew, presidente di Ciim Canada e di Ciim Coordinating Committee for North America e vice Ciim Canada nonché membro fondatore di Ciim Italy - Una serata molto costruttiva, fatta di network, cultura e di voglia di stare insieme. A partire dalla consegna dei premi, il cui disegno è stato realizzato dall’architetto Massimo Malacrida all’esibizione di Michelangelo Carbonara al piano, che ha ottenuto tre minuti di applausi e standing ovation. Momenti intensi, toccanti, come quello di Andrea Bargnani, vincitore del “2007 Ciim Canada Ambassador Award” che si è detto molto contento di essere lì con noi e ha attirato su di sé l’attenzione dei media e dei fotografi o come quello di Frances Tibollo, di 19 anni, vincitrice del premio speciale “Giovanni Caboto Award”. E ancora la presenza del premier dell’Ontario Dalton McGuinty che ci ha conosciuto proprio l’altra sera e ha ascoltato e prestato molta attenzione al programma Ciim del 2008 e alle opportunità di business che il Canada può offrire alle aziende italiane. Perché è proprio questo quello che faremo. Al contrario del 2007, anno focalizzato sull’Italia, il 2008 sarà centrato sulle opportunità e il sistema canadese. Lo terremo informato. Ringrazio, inoltre, Lori Abittan, presidente e Ceo della Multimedia, per l’aiuto e il supporto dimostratoci».

Tra gli ospiti della serata, presentata da Ken Shaw di Ctv, anche Jim Flaherty, ministro delle Finanze.
«Quella del nostro Paese è una storia di “trade’. Ho partecipato recentemente all’importante incontro del G7 - ha detto Flaherty - Il Canada è un Paese di “free traders”, il nostro governo ha sempre sostenuto il libero scambio commerciale. Anche se ci sono difficoltà all’orizzonte, le nostre basi economiche sono solide. Proprio perché il Canada è una “trading nation” riusciamo a garantire una certa qualità di vita. Siamo uno dei Paesi più forti che sa mettersi in competizione con gli altri Paesi nel mondo, abbiamo il più basso tasso di disoccupazione e l’inflazione è sotto controllo. Tutto questo per garantire una qualità di vita superiore ai nostri figli. Questa è la storia dell’immigrazione in Canada e la possiamo definire da oggi un’immigrazione economica».
Uno stimolo in più, secondo Kosarew, perché le aziende italiane investano di più in Canada.
L’orgoglio di essere italiani è stato il denominatore comune di coloro che hanno ricevuto l’importante premio, reso ancora più prestigioso dal patrocinio dell’ufficio del primo ministro italiano. “Una bella iniziativa - si legge in un comunicato firmato Romano Prodi - L’Italia desidera mantenere un legame con tutti i suoi figli sparsi nel mondo, tanti dei quali hanno reso lustro al nostro Paese u-nendo ai successi professionali il patrimonio di cultura della patria originaria”.
Tra questi, Frances Tibollo, una ragazza italocanadese di soli 19 anni, che è studentessa alla St. Francis Xavier University ad Antigonish, in Nova Scotia, che ha fondato la Oaklands Foundation, un’organizzazione no profit, di cui è anche presidente, per l’educazione e lo sviluppo delle nazioni più povere. «È il senso della comunità che mi ha fatto arrivare dove sono ora - ha detto Frances ricordando Giovanni Caboto, il primo navigatore ed esploratore italiano in Nord America - Dobbiamo crederci veramente e incoraggiare i giovani. Sento un legame particolare con Caboto. So che la responsabilità di continuare a fare quello che ho fatto finora può fare la differenza nella nostra società. Le persone devono avere fiducia l’una nell’altra e farsi coraggio a vicenda».

Vincitore del prestigioso premio “Imprenditore dell’anno 2007” Mario Cortellucci, nato a Teramo nel 1941, vice presidente esecutivo della Ciim e presidente del Cortelli Group: «Ringrazio mia moglie Ginesia e i miei figli Maria, Pietro, Romina e Stefano per il loro sostegno. Non sarei qui stasera se non fosse per una persona: mio padre, Pietro Cortellucci. Arrivammo in Canada 40 anni fa e siamo riusciti ad affermarci solo grazie alle nostre tradizioni, all’integrità, onestà del nostro lavoro. A nome della University Youth Foundation vi ringrazio del contributo che avete dato ai bambini più bisognosi di tutto il mondo». Teresa Cascioli, della Teresa Cascioli Charitable Foundation, è l’imprenditrice 2007 nella categoria femminile dei Ciim Awards: «Sono nata ad Hamilton - ha spiegato - Sono nata da genitori italiani, sono quindi di prima generazione. A scuola non sapevo parlare l’inglese, ora, purtroppo, parlo male l’italiano. Sono stata Ceo della Lakeport Brewing, formata da persone che hanno lavorato sodo e che si sono messe sempre in prima fila in nome del business e della lealtà prendendo decisioni rapide e sagge. Ringrazio quindi tutti loro per il sostegno, la mia famiglia e Dio».
Il pianista italiano Michelangelo Carbonara ha regalato un intenso momento musicale agli ospiti stupendoli poi con un duetto rock/classico con il montréalese Denis Gagné, reduce dal successo mondiale “Musical Box”.
Il dessert è stato offerto dal Ristorante Toulà.