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Thursday March 27, 2008

Milano-Toronto: un gemellaggio ancora più stretto

L'Assessore Maiolo ha guidato una delegazione di promesse della moda alla Toronto Fashion Week, e, in tale occasione, ha anche firmato una convenzione tra il Comune di Milano e la Italian Chamber of Commerce di Toronto. Obiettivo: sostenere iniziative nei settori

dell'artigianato e della moda, e affiancare gli imprenditori che intendono investire in Canada

Oggi a Toronto potrebbe nascere il Giorgio Armani di domani, Milano è la capitale della moda nel mondo e il Comune di Milano punta sui giovani. Per questo abbiamo deciso di portare gli stilisti delle scuole di moda milanesi in Canada . Questo è solo l'inizio: vogliamo che i giovani stilisti milanesi sfilino nelle più importanti rassegne mondiali. Diventeranno sicuramente famosi". Queste le parole che l'Assessore del Comune di Milano, Tiziana Maiolo, ha rivolto al sindaco di Toronto, David Miller, che l'ha accolta insieme alla delegazione italiana che l'ha accompagnata in Canada, tra cui un nutrito gruppo di studenti delle scuole milanesi impegnati a presentare le proprie creazioni alla Toronto Fashion Week.

In tale occasione, l'Assessore milanese ha presentato inoltre il progetto di borse di studio per giovani designer canadesi, selezionati dal Fashion Design Council of Canada, con il supporto della Italian Chamber of Commerce of Toronto, che potranno venire a a formarsi presso le scuole di moda di Milano come lo Ied, Naba, "Carlo Secoli" e Domus Academy. I corsi saranno interamente in lingua italiana.

Sulle passerelle di Toronto si sono così alternate le collezioni di Marta Forghieri e Alessandro Vigilante dello Ied, di Alessandro Biasi, Simona Costa e Marcello Valentino della Naba, di Alessia Xoccato e di Shih Wen Lao della Domus Academy e di Marta Griso e Marika Pellegrini dell'Istituto Carlo Secoli. In tutto, sei collezioni, 48 outfit, con 12 uscite per ogni scuola.
Gli abiti sono stati realizzati da aziende italiane e il prodotto finale è rigorosamente Made in Italy che in Canada, come nel resto del mondo, è un brand senza concorrenti.

Ma la missione a Toronto dell'Assessore Maiolo è stata anche l'occasione per firmare un documento importante per alcuni settori imprenditoriali, alla presenza del Console italiano a Toronto Emanuele Punzo, del vice Sindaco di Toronto Joe Pantalone e del Presidente della Italian Chamber of Commerce di Toronto, Nivo Angelone.
Una convenzione, quella firmata tra la Camera italo-canadese ed il Comune di Milano , che, come ha spiegato l'Assessore Maiolo, "rende ancora più stretto il gemellaggio tra le due città: siamo due capitali senza esserlo formalmente, perché Milano e Toronto sono i motori dell'economia dei rispettivi Paesi".
La convenzione prevede iniziative di sostegno all'artigianato, al settore Moda e agli imprenditori che intendono investire in Canada, anche grazie all'attivazione di uno sportello al Comune di Milano e di un ufficio operativo a Toronto a disposizione degli investitori.

Si tratta della seconda convenzione tra Comune e Camere di Commercio italiane all'estero a sostegno alle piccole imprese, dopo quella di New York siglata nel luglio scorso sempre dall'Assessore Maiolo