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Saturday October 18, 2008

Ontario, la Fiat frena

La notizia comunicata agli Usa, al Messico e a Queen’s Park

Di ANGELO PERSICHILLI

La Fiat ha congelato fino alla metà del prossimo anno il suo progetto di investimento in Nord America.
In base ad informazioni pervenute al Corriere Canadese tale congelamento è già stato comunicato ai vari governi nordamericani interessati all’investimento, incluso il governo provinciale dell’Ontario.
Come è noto la casa automobilistica italiana, come lo stesso presidente ed amministratore delegato Sergio Marchionne ha più volte affermato, ha intenzione di investire in Nord America costruendo uno stabilimento per la produzione di Alfa Romeo da destinare al mercato non solo americano e canadese, ma anche in Sud America e nella stessa Europa.
In lizza per questo investimento vi sono alcuni Stati americani come la Georgia e l’Ohio, c’è un interesse molto forte da parte del Messico che propone numerosi incentivi, e quindi il Canada.
In caso di scelta canadese la Fiat avrebbe già deciso che sarà l’Ontario ad ospitare questo importante stabilimento.
La decisione del congelamento da parte della Fiat, secondo quanto appreso dal Corriere, non è legata in alcun modo al progetto stesso, ma alla situazione economica internazionale e soprattutto a quella del settore automobilistico in difficoltà un po’ ovunque.
La Fiat ha esaminato la possibilità di atterraggio del nuovo stabilimento in numerose aree del Nord America, tra Canada Stati Uniti e Messico, ma sembra che, prima della decisione di “congelamento” della decisione finale il progetto presentato dall’Ontario aveva raggiunto la lista ristretti insieme ad altre due località.
Sempre secondo indiscrezioni non confermate ufficialmente, sembra anche che il progetto abbia subito dei cambiamenti e l’interesse della Fiat per l’Ontario non sarebbe più legato alla costruzione di Alfa Romeo.
La decisione finale comunque è legata anche ad altri elementi molto importanti, come la capacità di distribuzione del prodotto al consumatore.
Per incoraggiare la Fiat ad investire in Ontario numerose delegazioni del governo si sono recate a Torino per parlare con i responsabili del Lingotto. In particolare la scorsa estate si è recato a Mirafiori lo stesso premier Dalton McGuinty il quale ha spiegato i vantaggi che la Fiat potrebbe avere aprendo uno stabilimento in questa provincia.

Successivamente l’Ontario ha fatto anche delle concessioni fiscali per un ammontare di circa 300 milioni di dollari.
Il piano originario della Fiat era quello di tornare in Nord America costruendo una nuova Alfa Romeo per entrare nel mercato e aumentare la competizione con auto sportive come la Bmw e Audi.
La Fiat ha parlato di un nuovo prodotto del quale, una volta raggiunto il pieno regime di attività nel nuovo stabilimento, verranno costruiti 2.000 esemplari l’anno.
L’iniziativa, inoltre, prevede l’investimento di un miliardo di euro, oltre un miliardo e 600 milioni di dollari canadesi e dovrebbe creare, una volta terminato il progetto, 2.000 nuovi posti di lavoro. L’Ontario spera ancora ma, almeno per ora, tutto è “congelato” fino all’inizio della prossima estate.