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Confederation of Italian Entrepreneurs Worldwide - North America

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Wednesday March 18, 2009

Continuano i segnali positivi per l’economia in Nord America

Il settore delle costruzioni in ripresa negli Usa a febbraio. Le nostre banche chiedono meno aiuti al governo di Ottawa

Articolo pubblicato il: 2009-03-18

TORONTO - Nuovi segni positivi per l’economia canadese e americana. Negli Stati Uniti si è avuto un inaspettato quanto consistente aumento dell’attività nel settore dell’edilizia abitativa mentre in Canada le banche hanno cominciato a rifiutare gli aiuti messi a disposizione dal governo mettendo quindi in risalto i primi segnali di una stabilizzazione del settore. Questo sintomo è molto importante in quanto proprio l’instabilità del settore finanziario ha provocato l’attuale crisi e si ritiene che la ripresa arriverà solo dopo che questo avrà ripreso la sua attività regolare.
In questo senso il sintomo di questi ultimi giorni è ritenuto molto importante dagli economisti
Come si ricorderà il governo si era offerto di rilevare i prestiti fatte dalle banche per finanziare le ipoteche di privati e aziende al fine di aumentare la liquidità sul mercato. Ottawa aveva messo a disposizione 125 miliardi di dollari per portare avanti questo programma.
Nell’ultimo periodo, però, le banche non hanno più venduto le loro ipoteche al governo, ritenendo di avere abbastanza liquidità per continuare nelle loro operazioni.
Questo non significa, dicono gli esperti, che il problema sia stato eliminato: i disoccupati aumentano e con loro quanti che non possono più sostenere il peso dell’ipoteca. Ma è comunque ovvio che al momento attuale la situazione sembra poter essere affrontata dalle banche anche senza ricorrere al programma governativo.
Un’altra ragione che ha consentito il miglioramento della liquidità nel sistema finanziario canadese è stata la paura di molti consumatori che hanno deciso di non fare investimenti, lasciando quindi i loro risparmi nei conti bancari.
L’intervento governativo per migliorare la circolazione del denaro nel sistema finanziario ha contribuito ad aiutare le banche a riprendere la loro attività. Allo stesso tempo, Ottawa non ha fatto investimenti a fondo perduto, come potrebbe accadere nel settore dell’auto, ma ha ottenuto in cambio degli immobili che potrebbero anche aumentare di valore nel futuro, producendo quindi dei profitti.

Buone notizie anche dagli Stati Uniti dove, nel mese di febbraio, si è registrato un inaspettato aumento dell’attività nel settore dell’edilizia.
Secondo i dati del Dipartimento del Commercio statunitense, la costruzione di nuove case, soprattutto di appartamenti, in febbraio negli Usa è aumentata del 22,2 per cento rispetto al mese precedente. L’indice annuale sale cosi a 533mila unità abitative.
L’aumento è stato accompagnato anche da una certa stabilità del tasso di inflazione, salito dello 0,1%. Un aumento, anche in questo caso, che segnala una ripresa dell’attività del consumatore. L’aumento è stato determinato dal rincaro dei prezzi dell’energia, contenuto solo dal calo dei prezzi di alcuni generi alimentari.
Notizie dunque positive anche se bisogna esaminarle con cautela. Infatti si potrebbe trattare di un evento sporadico ed è necessario aspettare che arrivino altre conferme nei prossimi mesi. Non si deve nemmeno dimenticare che il settore delle costruzione negli Stati Uniti, nonostante il consistente e inaspettato aumento di febbraio, rimane ancora del 47% al di sotto dei livelli dello scorso anno.