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Confederation of Italian Entrepreneurs Worldwide - North America

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Friday June 5, 2009

Veneroso ospite a Confindustria Udine ( Incontro con Gruppo Giovani)

IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - AMERICA - FILO DIRETTO UDINE-NEW YORK. VENEROSO(PRES. CIIM USA) OSPITE DEI GIOVANI DI CONFINDUSTRIA UDINE

(2009-05-27)

  Quanti viaggi sono caratterizzati dalla conoscenza di persone di cui, nonostante le promesse e i buoni propositi, si perdono i contatti una volta arrivati a casa. Non è però questo il caso dei Giovani Imprenditori di Confindustria Udine guidati da Enrico Accettola che hanno dato un seguito alla loro missione a New York dello scorso mese di marzo rafforzando tra l’altro l’amicizia con l’udinese Tomaso Veneroso, presidente della CIIM US - Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo negli Stati Uniti. Alla CIIM US aderiscono oltre duemila imprenditori e manager di alto livello italiani e di origine italiana che risiedono e/o hanno la sede della propria attività all’estero e che tuttavia si riconoscono nel sistema imprenditoriale italiano.

  Veneroso, in questi giorni in visita alla sua famiglia a Udine, è stato ospite questo mattina a palazzo Torriani del Gruppo Giovani; una riunione, cui ha presenziato pure il presidente di Confindustria Udine Adriano Luci, che è servita a stringere rapporti ancora più stretti fra le due associazioni al fine di sviluppare nuove opportunità e relazioni economiche per le imprese americane e friulane.

  L’idea, partita da palazzo Torriani, è quella di lanciare a breve un progetto pilota congiunto tra CIIM US e Confindustria Udine che potrebbe essere esteso anche ad altre territoriali del sistema industriale italiano.

  “Il Friuli – ha detto Veneroso – è conosciuto e apprezzato nel mondo per la sua voglia di fare, il pragmatismo e la lungimiranza. Ritengo che l’obiettivo delle nostre associazioni non sia tanto quello di far fare business alle nostre aziende quanto piuttosto creare le condizioni affinché ciò avvenga proponendosi come punto di incontro e di confronto, di scambio di esperienze, di contatti istituzionali, di idee e di consulenza strategica”.

  Concetti pienamente condivisi dal presidente Luci che ha aggiunto “come in realtà “per fare in modo che le aziende si incontrino tra di loro e che poi a loro volta incontrino i mercati, siano sufficienti passi semplici, graduali ma costanti. Sono convinto poi che la friulanità, intesa non come chiusura ma come apertura di orizzonti, possa essere un valore aggiunto da spendere a livello internazionale”.

  E’ stato poi Accettola ad individuare alcuni degli “strumenti semplici” per rafforzare le sinergie tra aziende americane e friulane. “Già oggi per chi fosse intenzionato ad investire negli Usa assicuriamo come Giovani Imprenditori un contatto diretto con il presidente Veneroso e con il suo staff di esperti del mercato statunitense. Inoltre è di prossima attivazione un portale congiunto del Gruppo Giovani e del CIIM US per mettere in rete domanda ed offerta delle imprese”.

  In chiusura Veneroso ha pure ricordato due iniziative che la CIIM US da lui presieduta sta portando avanti sul territorio statunitense: la prima è l’avvenuta stipula di un contratto di cooperazione con le associazioni NSBA e NFIB (le equivalenti della Confindustria italiana); la seconda è la volontà di creare una rappresentanza presso la Casa Bianca del made in Italy. 
(27/05/2009-ITL/ITNET)